La forza della preghiera ... apprezzata da misurazioni scientifiche

SCIENCE ET FOI n° 95 - APRILE 2010

J. Stovell1, uno studioso conosciuto per il suo ateismo, ha lavorato per anni nel campo dell'atomo. A tal fine, egli ha percorso delle vie fino ad allora sconosciute che hanno modificato le sue opinioni.

"Ero un ateo cinico che credeva che Dio non era altro che una rappresentazione della mente umana ... Un giorno, nel grande laboratorio di patologia di una clinica, mi apprestai a misurare le lunghezze d'onda e di forza delle radiazioni emesse dal cervello.

Volevamo esaminare ciò che accade nel cervello umano al momento del passaggio dalla vita alla morte. A tal fine, abbiamo scelto una donna con tumore al cervello alle soglie della morte. Questa donna era totalmente sana di mente: la sua abituale serenità e amabilità colpivano, ma, fisicamente, la sua condizione era gravissima. Noi sapevamo che stava morendo, e lo sapeva anche lei: questa donna era credente. Poco prima della sua morte, abbiamo posto nella sua stanza un apparecchio registratore molto sensibile per le misure cerebrali e sul letto un microfono per sentire le sue ultime parole; poi ci appostammo in una stanza attigua alla sua.

Eravamo nove scienziati scettici, tra i quali io ero certamente il più indurito; attendavamo, attenti, davanti ai nostri strumenti. L’ago dell’apparecchio, a zero, poteva raggiungere 500 gradi a destra in posizione positiva e 500 gradi a sinistra in posizione negativa. Per dare un'idea, la diffusione di un posto-radio i cui programmi erano diffusi con una forza di 50 kilowatt, in breve un’emissione capace di coprire tutto il globo, faceva segnare all’apparecchio una misura positiva di 9 gradi.

Gli ultimi istanti di vita della malata arrivarono. Improvvisamente, la sentimmo pregare e lodare Dio: Gli chiedeva di perdonare a tutti quelli che erano stati ingiusti con lei nella sua vita; poi disse: “Io so, Signore, che Tu sei l'unica vera fonte di forza per tutte le creature, e che lo resterai”; Lo ringraziava per la forza con la quale l’aveva sostenuta durante la vita, e per la certezza che aveva di appartenere a Gesù; che, malgrado le sue sofferenze, il suo amore per Lui non aveva mai vacillato. E, al pensiero che i suoi peccati le sarebbero stati perdonati per il Sangue di Gesù, una gioia indescrivibile irradiava dalle sue parole: ella, infatti, brillava di gioia all’idea che presto poteva vedere il suo Salvatore!

 “Commossi, restammo davanti alle nostre apparecchiature, dimenticando, a dire il vero, ciò che volevamo esaminare. Di colpo, mentre la donna continuava a pregare, sentimmo suonare il nostro strumento e vedemmo che l'ago arrivava a 500 gradi in positivo e continuava a basculare al limite massimo: la forza di irradiazione doveva superare la nostra scala. Abbiamo fatto per la prima volta una grande scoperta: il cervello di una donna morente che era in unione con Dio dispiegava una forza 55 volte più forte di qualsiasi lunghezza d'onda delle emissioni radio!

“Per condurre più lontano i nostri esperimenti, scegliemmo questa volta un uomo, anche lui malato. Una volta installato il nostro dispositivo, quando lui cominciò a reagire, fu grugnendo e bestemmiando; la differenza era tale che lo sentimmo abusare del Nome di Dio in un modo infame ...  E, di nuovo, il nostro apparecchio squillò: fummo davvero sorpresi di costatare che questa volta l'ago si trovava in negativo di 500 gradi, e bloccato al punto limite!

"È dunque con tali misurazioni che abbiamo potuto stabilire in modo certo quello che accade nel cervello umano quando si viola uno dei 10 comandamenti.
Così è stabilita con delle misure scientifiche appropriate, e in modo inconfutabile, la forza positiva dell'unione con Dio, e quella negativa del rinnegato ... Capimmo rapidamente che chi orienta la sua vita sulle vie di Dio e all’unione con Lui irradia di vita divina con effetti misurabili, ma chi trasgredisce uno dei comandamenti divini irradia degli effetti contrari, negativi, superiori all’abituale natura umana: in breve, una forza che possiamo chiamare satanica.

"In un batter d'occhio, la mia concezione atea del mondo si è spezzata: il ridicolo della mia incredulità divenne sempre più chiaro. Oggi, io so... Ho imparato a vedere in Gesù Cristo il mio Salvatore; io so che l'aureola che gli artisti hanno spesso dipinto attorno al capo di Gesù non è una fantasia artistica ma una realtà: questa forza liberatrice usciva un tempo da Gesù, e ancora oggi si irradia da Lui …

"E tu, caro amico, come reagirebbe per te l'ago dello strumento? Se sai che mostrerà una forza negativa, ti supplico, torna a Gesù che ci ha detto: "Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi, e Io vi darò riposo."

Questo testo risale al 1965, ma è'ovviamente confermato da studi più recenti.

Ecco, per esempio, degli estratti del professor Boguslav Lipinski, Boston (USA), del rapporto sulla misurazione dell’energia spirituale associata alla preghiera

Il Prof. Lipinski è specializzato in fenomeni bio-elettrici e svolge delle ricerche sulle malattie cardiovascolari a Boston; egli ha studiato le radiazioni in riferimento al principio di Einstein sull’unità dell’energia, sia essa elettromagnetica, nucleare, gravitazionale, ecc. Egli tenta di chiarire perché il dispositivo che registra delle energie di ordine fisico reagisce anche a fenomeni spirituali legati a dei luoghi santi e alla preghiera.

Il suo strumento di registrazione è comunemente destinato, nell'industria nucleare, a testare le radiazioni ionizzanti degli schermi: è un elettroscopio modello BT 400 BIOTECH, Canada ... L'unità di misura è il miliardo per ora (mR/h), la scala di misurazione è logaritmica e va da 0 a 1 milione di mR/hr. Le letture usuali vanno di solito da 0 a 15 mR/hr.

Risultati e conclusioni:
Le misure sono state prese in una parrocchia riconosciuta da Roma come centro mariano internazionale che si trova in Iugoslavia. Per 6 giorni consecutivi, dal 15 al 19 marzo 1985, in diversi momenti della giornata ed in luoghi diversi, sono state eseguite le misurazioni. Nella casa del signor Buntic. dove alloggiava il Professore, esse vanno da 100 a 1000 mR / hr.
Su una tabella dove sono indicate le 50 misure effettuate, si può leggere che nella Chiesa parrocchiale, a certe ore, vi sono solo 20 mR / h, ma si sale 1000 il 18 Marzo alle ore 17,15, poi a 10.000 alle 18; a 20.000 alle 19, e un picco di 100.000 nella "cappella delle apparizioni", all'ora della preghiera, il Venerdì 15 Marzo.

Elemento comparativo: nelle partite di hockey negli Stati Uniti, e anche in alcune Chiese, nonostante il fervore e l’entusiasmo, lo stesso apparecchio ha registrato solo da 20 a 70 mR / hr.

Le cifre estremamente elevate registrate durante certe preghiere, e la loro relativa rapida scomparsa, indicano che l’energia non può essere di origine nucleare. Per esempio, 100.000 mR / h, registrati il 15 marzo significano che le persone riunite dentro la chiesa sarebbero state sottoposte a 100 rad di radiazioni ionizzanti all’ora. Ora, la dose massima tollerabile è di 0,1 rad per GIORNO. Questo popolo avrebbe dunque dovuto morire per sindrome da post-irradiazione, il che non è avvenuto.

Quindi dobbiamo concludere che questa radiazione è di origine spirituale.

Questa energia spirituale non sembra essere associata al numero di persone che pregano insieme, ma piuttosto all’intensità, al fervore e alla qualità della preghiera. È 'probabile e plausibile che l’intensità della radiazione sia associata alla pratica del Digiuno, come indicato dal valore più elevato registrato il 15 marzo, avendo la quasi totalità dei parrocchiani di questo villaggio l’abitudine, in effetti, di digiunare due giorni alla settimana, e in particolare il Venerdì.

Infine, altra costatazione del professor Lipinski, l'irradiazione di questa forza spirituale si estende in tondo su una distanza di circa 1 km, ma si dissipa in tempi relativamente brevi: 5-30 minuti bastano per vederla scomparire.

Eh sì! Preghiamo con fervore e generosità!

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1 -MJ Stovell, studioso noto per il suo ateismo, lavorò per anni nel campo dell’atomo.