Dalla rivista Science et Foi – anno 1995

IL GEOCENTRISMO NEI PAESI ANGLOSÁSSONI

 

Y. Nourissat

Fernand Crombette non è il solo studioso moderno ad aver rimesso in causa il sistema del mondo. Anche Plaisant e Olliver, che egli cita nel suo "Galileo aveva torto o ragione?", se ne erano interessati. Ma esiste una letteratura geocentrista abbondante in lingua inglese che ameremmo far conoscere ai lettori di "Scienza e Fede". L'iniziatore è Walter van der Kamp, canadese di origine olandese, vivente nella Columbia Britannica, di religione riformata, che, essendo creazionista, si è chiesto, leggendo testualmente l'inizio della Genesi, se il sistema del mondo ufficiale, contraddetto dal testo, non fosse sospetto. Come F. Crombette, egli ha rivisto la storia dell'astronomia moderna, e si è reso conto che, non solo la prova del sistema eliocentrico non era stata apportata, ma che gli esperimenti di Airy e di Michelson provavano piuttosto la posizione centrale della terra nel sistema solare. Tuttavia egli non ha creduto, come invece ha fatto Crombette, di dover creare il suo proprio sistema, e si è alleato a quello di Tycho Brahe che era già stato adottato dai Gesuiti poiché era compatibile con la Bibbia. Egli ha fondato una rivista, il "Bulletin of the Thychonian Society", che ora ha cambiato nome e si chiama "The Biblical Astronomer", sotto la direzione del suo successore, il Dr. Gerardus Bouw, che è astronomo diplomato ed ha pubblicato un libro molto interessante sul geocentrismo "With every Wind of Doctrine" (richiedibile all'autore al 45 27 Wetzel Avenue, Cleveland - OHIO 44 109 - USA).

La diffusione di questa rivista ha suscitato la redazione di articoli difendenti il geocentrismo scritti da numerosi uomini di scienza. I più interessanti sono disponibili presso M. Paul Ellwanger (38 30 Old Denton - 213 Carrolton TX 75007 - USA) che ne invia l'elenco a qualsiasi persona interessata. Noi ci permettiamo di raccomandare al lettore quelli di Paula Haigh, corrispondente del CESHE, intitolati "Galileo's Heresy" e "Galileo's Empiricism", e quelli di Solange Hertz, altra corrispondente del CESHE, intitolati "Recanting Galileo" e "What's up?".  Notiamo anche l'interessantissimo "Foucault Pendulum" di Richard Elmendorf, il quale ha promesso una ricompensa di 1000 $ a chi proverà che la terra gira (attorno al sole), e che non ha ancora sborsato questa somma!

Infine, ci permettiamo di raccomandare l'appassionante trilogia di un autore britannico N. M. Gwynne su Galileo, Newton e Einstein, che è disponibile in inglese presso Paul Ellwanger.