Dalla rivista Science et Foi – anno 1996

CREAZIONE E REDENZIONE (1)  - Un libro molto confortante

Pierre Dequènes

Recenti scoperte scientifiche, relative all'origine del mondo e dell'uomo, vengono a rafforzare l'esistenza di Dio, la Creazione e la Rivelazione.

Ma, fino ad ora, difendere questo punto di vista era farsi trattare da fondamentalista e da oscurantista!, non solo dai teologi, ma anche dagli esegeti.  Riconoscere la propria appartenenza al CESHE, era agitare il drappo rosso e aggravare la propria posizione.

I nostri amici non potevano che essere rattristati, davanti al documento della Commissione biblica pontificia del 1993 sull'esegesi della Bibbia, che, tra altre enormità, condanna senza alcuna riserva "la cosmologia antica scaduta" del libro della Genesi, e prende una posizione ambigua sulla storicità dei Vangeli, seppur ampiamente dimostrata da testimonianze convergenti.  Questo malessere generale risulta dall'adesione di troppi teologi, a partire da Teilhard, alla teoria dell'evoluzione e dal ritorno al pelagianesimo.  Quale non è stata la mia sorpresa e la mia gioia quando ho visto l'opera del Padre André Boulet, marianista!

Sviluppando il tema della Creazione, seguendo passo passo il Magistero della Chiesa, egli mostra che la Bibbia è in accordo con gli ultimi sviluppi della scienza sull'origine dell'uomo.  Era anche a una buona scuola, appoggiandosi sui lavori di Guy Berthault, della Signora Ooserwyck-Gastruche e sull'opera di Dominique Tassot.

Padre Boulet dà un'esposto mirabile della dottrina cristiana sulla Creazione, il peccato originale, il ruolo del demonio, la Redenzione, il posto di Maria.  Questo libro non può che rafforzare la nostra fede cristiana.

Egli condanna senza riserve la "teologia evoluzionista", uscita da Teilhard de Chardin, ahimè divulgata da innumerevoli professori, catechisti e predicatori. Questi teologi snaturano la dottrina evangelica per renderla conforme alla teoria dell'evoluzione, abbandonando l'idea di Creazione e di peccato originale.

Per lui, il dibattito non è accademico, ma fondamentale.  Ne va della relazione dell'uomo a Dio e al mondo.  Esso deve dunque aver luogo.

Questa nuova teologia è la causa dell'ateismo contemporaneo, in cui l'uomo rifiuta di adorare un Dio che è il primo responsabile delle disgrazie dell'uomo.  Essa ignora totalmente la responsabilità del Demonio nell'esistenza del male, della morte e della sofferenza. La Storia è letta come una storia del progresso, e non come una storia di salvezza, mettendo in gioco la grazia divina e la libertà umana.  E tuttavia la Chiesa ammette sempre che esiste un ordine della creazione e della vita in società, voluto da Dio, e che non vi è bene possibile per l'uomo che conformandovisi.

A. Boulet termina con le prove della grandezza e della sapienza di Dio, che ci danno la bellezza e la perfezione della creazione dell'uomo.  Come si vede da queste poche note, si tratta di un libro importante, con prefazione del vescovo di Puy, Mons. Brincart, e che tutti i nostri amici devono leggere e far leggere agli altri, ai catechisti in particolare.  Numerosi vescovi francòfoni hanno già scritto la loro approvazione all'autore, e bisogna forse vedervi il segno che un grande dibattito è prossimo: non è mai troppo tardi per ritornare alle fonti.


1 - Padre André Boulet, S.m., "CRÉATION ET RÉDEMPTION", ed. CLD, 42, Av. des Platanes, 37170 Chambray, 1995.