Ricordo di Jacques DACHY

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Il nostro amico Jacques è andato verso la patria celeste nella festa di San Michele Arcangelo, pochi giorni prima del suo 87 compleanno.

È superfluo presentare Jacques DACHY ai membri del CESHE France. Jacques aveva solo degli amici. Per gli intimi "Jacques, era Jacques" ed "egli era, a suo modo, un militante e un testimone: un coraggioso". Davanti ai suoi superiori, che fossero religiosi o no, non temeva le discussioni, e contrariarlo non era facile. Uno dei suoi colleghi, da lui stesso formato nel "Servizio Relazioni Clienti", ha detto di lui: "era un tipo chic e una personalità sacra; le nostre relazioni erano veramente eccellenti". Jacques era sempre pronto ad aiutare e molti di noi possono testimoniarlo.

Con alcuni amici fu l'organizzatore della Via Crucis del Venerdì Santo che, ancora oggi, attraversa ogni anno le strade di Tournai.

Aveva le sue convinzioni, e quando la Chiesa era minacciata da nuove idee moderniste e non ufficiali, ha sempre difeso le regole della Fede di sempre.

Quando Jaques incontrò Fernand Crombette, intuì subito i tesori nascosti negli scritti di questo "cattolico francese". Non sorprende quindi che egli si sia unito al CESHE. Nel momento in cui il Circolo belga non aveva più il diritto di disporre di un conto in Francia, Jaques si occupò di far passare i nostri quaderni e libri alla dogana per portarli al CESHE-France.
Egli ha portato una croce pesante quando suo figlio Pierre perse la vita in un incidente stradale mentre stava andando alla scuola S. Luca.

Jaques ci fu di grande aiuto quando i nostri Circoli hanno osato promuovere i primi incontri internazionali, i primi due in Belgio e poi a Parigi.
Durante una riorganizzazione del CESHE-France nel 1998, accettò di assumere la presidenza del circolo francese che poi, nel 2002, trasmise ad Alain Fournier, il quale aveva iniziato ad interpretare col copto alcuni testi della Bibbia ebraica col metodo di Crombette. Alain ci ha lasciato nel 2009.

In questi ultimi tempi avevamo notato una certo affaticamento in Jaques, ma si mostrava contento della nuova direzione del CESHE e della via intrapresa. Il suo spirito si occupava sempre delle difficoltà esistenti nella Chiesa che egli amava con tutto il cuore. Siamo certi che i Santi Angeli hanno condotto la sua anima generosa in Paradiso. Noi l'abbiamo accompagnato alla sua ultima dimora (non lontano dalla tomba di Crombette) nella festa di San Francesco d'Assisi, certi che Fernand e Liane Crombette l'hanno accolto in compagnia della S. Vergine e San Giuseppe.

Preghiamolo di intercedere per noi e preghiamo per lui, per sua moglie, i suoi figli e nipoti.

inserito il 5 ottobre 2011