Da Science et Foi - anno 2010 n° 96

Hélek, un'unità di tempo sorprendente…

 

L' Hélek è un'unità di tempo ebraica che corrisponde a 1/1080 di ora.

Hélek significa testualmente "parte" e si scrive: Halakim al plurale. Si pronuncia hay'-lek (da non confondere con "Hellek" che significa "essere malato" o "rendere malato".

È la suddivisione dell'ora in 1080 che permette delle semplificazioni di calcolo giacché questo numero è divisibile per 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10, etc.

In più, l' Hélek è un unità di tempo elementare che permette di esprimere la lunazione in un numero intero di unità. Tutte le operazioni necessarie allo stabilimento del complesso calendario ebraico si fanno dunque in numeri interi, senza errori di arrotondamento possibili.

L'origine del calendario e delle unità di tempo.

Gli egiziani dell'Antichità utilizzavano una divisione della notte in 12 ore. In seguito, essi hanno diviso anche il giorno in 12 ore; secondo le stagioni, queste ore erano più o meno lunghe. Si può pensare che fare 12 suddivisioni permetteva di dividere facilmente la giornata in terzi, in quarti, in sesti. In più, 12 era già utilizzato per suddividere l'anno in mesi o lunazioni, per l'osservazione dei cicli lunari nel corso dell'anno (vedere storia della misura del tempo).

È infatti molto probabile che la divisione si facesse in funzione dell'osservazione della posizione del sole nel cielo, a occhio nudo o con uno strumento. La posizione del sole serviva anche a orientarsi su terra e su mare.

D'altra parte, tra i Babilonesi, l'unità di misura del tempo corrispondeva all'incirca al periodo delle pulsazioni cardiache a riposo, facili da contare, e apprezzata anche in seguito per la definizione del ritmo in musica. L'ora contava allora circa 3600 secondi che era facile dividere in multipli di 60, che è anche un multiplo di 12.

Il simbolismo del numero 12 avrebbe dunque condotto alla creazione del sistema sessagesimale per dividere l'ora in minuti e secondi uguali e interi, data la facilità di dividerlo per 2, 3 o 4, e la facilità di dividere il minuto e l'ora per 5, permette in questo sistema di utilizzare solo degli interi.

Una giornata comprende generalmente 24 ore di 60 minuti o 3600 secondi. Tuttavia la durata di certi giorni del calendario può differire da questa durata di più o meno 1 secondo, in funzioni degli aggiustamenti che possono essere decisi secondo l'evoluzione della rotazione terrestre e che, secondo i casi, allungano o accorciano la durata dell'ultimo minuto della giornata calendarica. La durata dell'ultima ora di questi giorni (generalmente il 30 giugno e il 31 dicembre) può dunque variare di più o meno un secondo.

L'origine del Hélek

I testi della Torah Giudea ci insegnano che sul monte Sinai, Dio insegnò a Mosè che la lunghezza del mese lunare è di 29 giorni, 12 ore e 793 halakim. E che la Luna non può rinnovarsi in meno di 29 giorni e mezzo, 2/3 d'ora e 73 halakim.

/// - ///

Secondo la Torah, la durata di una lunazione è al minimo di 29,5 giorni 2/3 d'ora 73 halakim.

Calcoliamo:

2/3 d'ora: 2/3 x 1080= 720 halakim
in totale: 720 + 73 = 793 halakim
793/1080 = 0,734259 ore
ossia: 0,734259/24= 0,03059 giorni
ai quali si aggiungono i 29,5 giorni

in totale: 29,5 + 0,03059 = 29,53059 giorni

Cosa dice la scienza?:

Carl Sagan, ricercatore capo all'istituto spaziale americano, deduce dalle sue ricerche che la durata di rinnovamento della Luna è di 29,530588 giorni, la stessa cifra ottenuta nella Torah.

D'altra parte, per altri ricercatori, appare in maniera flagrante che l' Hélek sarebbe l'unità di tempo meglio adattata per i calcoli precisi delle distanze spaziali senza errori di arrotondamento poiché corrisponde all'unità della velocità della luce… (dunque all'unità ideale per viaggiare nello spazio…)

Questi risultati strabilianti ci portano dunque ad altre questioni.
…Come, un allevatore di pecore come Mosè, avrebbe potuto inventare questa unità di misura temporale? E soprattutto, che bisogno avrebbe avuto di utilizzare una frazione di tempo così precisa come l' Hélek a un'epoca in cui nessuno si sognava di spaccare il minuto?